La rabbia (inaspettata) di un amico ed il momento italiano
Oggi passeggiando col mio cane ho incontrato un amico, erano settimane che non lo vedevo, e l'approccio è stato uno tanti: << ciao, come stai?>>. Praticamente non ho fatto in tempo a finire la domanda che ha iniziato a manifestare tutta la sua rabbia, e direi anche il dolore che immagino provasse quasi fisicamente, di fronte alla "rovina" dell'Italia, alla crisi economica, a questo "governo farabutto", come lo definisce lui, e ha lanciato verso l'ormai ex Presidente del Consiglio degli anatemi che non vi riporto per pudore. Non pensavo che fosse capace di tanto astio, ma da quanto vedo in TV (lancio monetine, sputi) e leggo su Facebook, devo dire che è sicuramente in buona compagnia. Sono rimasto così colpito che proseguendo la mia camminata ho iniziato a riflettere non tanto su cosa mi ha detto, ma sul come lo ha detto. Con rabbia e animostità che rasentava (se non superava) l'odio. Forse ad ognuno di voi è capitato, o ca...