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Visualizzazione dei post da 2012

Le dimissioni della Polverini, sbagliate! Ecco perché!

Leggo e sento esultare molti per le dimissioni del presidente della regione Lazio, Renata Polverini, molto probabilmente dovrei far parte anch'io del coro, invece no, avrei preferito che restasse ancora un po' al suo posto. Ecco perché penso questo. Lo scandalo dello sperpero dei soldi pubblici da parte di un'intera classe politica, ormai non dovrebbe essere più uno "scandalo". Infatti ci si dovrebbe scandalizzare quando ci troviamo di fronte a qualcosa di eccezionale, di inaspettato che ci turba.  Ma possiamo dire che la ruberia e lo sperpero di soldi pubblici (i nostri!) sia un evento eccezionale e inaspettato? La cronaca quotidiana ormai ci ricopre da anni di fatti del genere, quasi fino alla nausea. Certo , la magistratura farà il suo percorso (ahimè lungo) e forse ci sarà giustizia (forse). In un paese come il nostro, dove il culo dei politici pare avere le ventose per non lasciare mai le "poltrone", le dimissioni della Polverini potrebbero...

Anno nuovo, Scuola vecchia

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Ci siamo, dopo 3 mesi di vacanza sta per iniziare il nuovo anno scolastico 2012-2013. La domanda e': in che cosa e' nuovo? Purtroppo solo nel calendario, perché tutto il resto e' fermo a 30 anni fa. Non voglio essere disfattista, basta osservare alcune cose per rendersene conto. Sicurezza edifici scolastici, libri, aule e ambienti scolastici e insegnanti. Partiamo della sicurezza degli edifici . Proprio stamani ho sentito alla radio che il ministero delle infrastrutture ha dichiarato che 48% degli edifici scolastici e' " vulnerabile " alle scosse sismiche e che ben oltre la meta' di tutti gli edifici non rispetta i criteri di sicurezza. Che cavolo vuol dire "vulnerabile"? E' a norma oppure no? O meglio ancora, e' sicuro oppure no? Considerato che dopo i terremoti de L'Aquila e dell'Emilia, tutta l'Italia e' stata definita a rischio sismico, in un paese sano non si dovrebbero usare termini ("vulnera...

Tasse, un'idea stramba: condanniamo gli evasori ma premiamo chi paga

Serve un nuovo patto tra cittadini e Stato.  Prima di tutto i Cittadini devono essere visti dallo Stato come i veri sostenitori dello stesso e quindi da rispettare e non da sfruttare e calpestare.  Insomma Cittadini e NON sudditi ! Di pari passo deve essere chiesto ai Cittadini di rispettare lo Stato, perché esso e' composto proprio da loro stessi e non si può continuare a cercare di fregarlo, perché significa fregare se stessi. Ma perché i primi (i Cittadini) non dicano che finche' il secondo (lo Stato) non diventerà meno oppressore e ladro loro si possono sentire autorizzati a cercare di fregarlo, e' di FONDAMENTALE importanza, secondo me, procedere di pari passo. Infatti, ormai, la sfiducia reciproca e' talmente alta che nessuna delle due parti se la sente di fare il proprio dovere per primo.  Insomma, parliamoci chiaro, chi oggi si fida dei propri governanti o (peggio ancora) dei politici? Nessuno! In un Paese evoluto, quale dovremmo essere, ciò rappresent...

Le similitudini tra il calcio e la politica

Da poche ore si e' disputata la partita di Supercoppa Italiana, primo (solo il primo) incontro ufficiale della nuova stagione. A prescindere da chi l'abbia vinta, non e' importante per quello che voglio dire, ho ascoltato le notizie sulle polemiche in seguito alle espulsioni, il silenzio stampa e la non presenza alla cerimonia di premiazione da parte della squadra perdente e del suo allenatore. Tutto normale,cosa c'è di nuovo? Niente, se tutto ciò non fosse capitato proprio nei giorni delle Olimpiadi di Londra 2012 e delle centinaia di esempi di sportività, di rispetto degli avversari e delle decisioni dei giudici. Il circo del calcio e' la più esaltante riproduzione del circo della politica italiana. Un gran casino, tutto una polemica e un continuo scarica barile: la colpa e' sempre degli altri! Quando arriverà il momento in cui si abbasseranno i toni e si inizierà a cercare per prima cosa le proprie responsabilità? Almeno dal mondo dello sport, quello Oli...

Non è la più forte delle specie a sopravvivere...

...  né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti .  Così scriveva Charles Darwin nel 19° secolo quando formulò la celebre "teoria dell'evoluzione". In questo periodo storico più che mai è opportuno prendere coscienza dei cambiamenti che stiamo vivendo, sia dal punto di vista sociale, ambientale, politico ed economico e, seguendo la teoria di Darwin, per "sopravvivere" è necessario essere anche a livello personale reattivi ai cambiamenti. Attenzione, ho detto essere reattivi e non subire i cambiamenti! Spesso, nei miei corsi di crescita personale mi piace iniziare proprio con la citazione di Darwin, perché aiuta ad introdurre il concetto di cambiamento . E' indiscutibile, ormai, che stiamo vivendo in un'era totalmente diversa da quella che hanno vissuto i nostri nonni e perfino i nostri genitori. Loro sono vissuti e cresciuti in quella che veniva definita l'Era Industriale o post-industriale, la mia generazione invece (ho 43 ...

L'ipocrisia tutta italiana sugli stipendi dei parlamentari

Sono consapevole che con questo post potrei attirarmi critiche e, forse, anche insulti, ma sono convinto di quello che sto per dire. Lo stipendio dei parlamentari non e' il problema dell'Italia! Che sia 9, 10 o 15 mila euro al mese non fa molta differenza e le cifre di per se non mi scandalizzano. Più che lanciare slogan come "politici ladri", dovremmo definirli "incompetenti" . Eh già, e' l'incompetenza di una intera classe politica la vera rovina del nostro paese. Da quando c'è l'uomo esiste l'egoismo, il furto, lo scandalo, ecc. Non dovremmo stupirci di questo e ovviamente nemmeno accettarlo con rassegnazione. Il vero guaio e' l'incapacità della cosiddetta classe dirigente di svolgere il proprio lavoro. Gestire la cosa pubblica dovrebbe essere un'attività per le eccellenze nazionali. Alla base della crisi italiana e non solo, alle origini del malessere sociale e della totale sfiducia degli italiani nei confronti della polit...